Misure Diritto annuale 2026 – autorizzato l’incremento del 20% per il triennio 2026-2028
Con nota prot. n. 0009347 del 16/01/2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ricordato le misure del diritto annuale 2026 dovuto alle Camere di commercio dai soggetti iscritti nel Registro delle Imprese o nel Repertorio delle notizie Economiche ed Amministrative nonché dagli stessi soggetti che si iscrivono nel corso dell'anno o che provvedono all'apertura di nuove unità locali, aggiornati in seguito alla riduzione del 50% disposta a partire dal 2017 dall'art. 28, comma 1, del D.L. 90/2014, convertito con modificazioni nella Legge n. 114/2014 rispetto agli importi e scaglioni già determinati per il diritto annuale dell'anno 2014 (rif. D.M. 21/04/2011 di fissazione delle misure del diritto annuale 2011, confermato sino al 2014).
Con D.M. 17/03/2026 (decreto + Allegato A ) il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha autorizzato la Camera di Commercio di Brindisi Taranto (così come altre 60 Camere di commercio italiane) all'incremento della misura del diritto annuale del 20% (giusto l'art. 18 comma 10 della Legge n. 580/1993 e s.m.i ) anche per il triennio 2026-2027-2028 per il finanziamento di specifici progetti condivisi con la Regione ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.
Il decreto è stato pubblicato sul sito del Ministero in data 28/04/2023 (e da questa data è entrato in vigore ai sensi dell'art. 32 della Legge 18 giugno 2009, n. 69) link: https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-ministeriali/decreto-ministeriale-17-marzo-2026-incremento-delle-misure-del-diritto-annuale .
Tale decreto prevede l'obbligo per le imprese che hanno già provveduto per l'anno 2026 al versamento del diritto annuale con gli importi al netto della maggiorazione autorizzata con D.M. 17/03/2026 (nuove imprese e/o nuove unità locali iscritte) di effettuare il conguaglio rispetto all'importo versato entro il termine di pagamento del secondo acconto delle imposte ai sensi dell'art. 17 comma 3, lettera b) del D.P.R. n. 435/2001 (articolo 17 DPR n. 435/2001).
Si riportano di seguito gli importi già previsti, gli importi che dovranno essere integrati entro il termine sopra indicato, e gli importi definitivi comprensivi della maggiorazione autorizzata per il triennio 2026-2027-2028:
IMPORTI DIRITTO ANNUALE 2026 (NUOVE ISCRIZIONI) |
Misure fisse |
Maggiorazione |
Importo definitivo |
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Imprese individuali iscritte in sezione speciale (piccoli imprenditori, coltivatori diretti, imprese agricole e artigiani) |
Sede |
€ 44,00 |
€ 9,00 |
€ 53,00 (*) |
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Unità locale |
€ 9,00 (*) |
€ 2,00 |
€ 11,00 (*) |
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Società semplici iscritte come imprese agricole |
Sede |
€ 50,00 |
€ 10,00 |
€ 60,00 |
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Unità locale |
€ 10,00 |
€ 2,00 |
€ 12,00 |
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Tutte le altre società, i consorzi e le imprese individuali (iscritte in sezione ordinaria), le società semplici non agricole, società tra avvocati D.Lgs. n. 96/2001 |
Sede |
€ 100,00 |
€ 20,00 |
€ 120,00 |
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Unità locale |
€ 20,00 |
€ 4,00 |
€ 24,00 |
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Soggetti iscritti solo al REA |
Sede |
€ 15,00 |
€ 3,00 |
€ 18,00 |
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Imprese con sede principale all'estero (per ogni unità locale e/o sede secondaria) |
Unità locale |
€ 55,00 |
€ 11,00 |
€ 66,00 |
(*) importo arrotondato ad unità di euro giusta nota circolare MISE n. 19230/2009
Aggiornamento al 30/04/2026