IMPORTI

Come già riportato nel capitolo SOGGETTI TENUTI AL PAGAMENTO il diritto annuale è dovuto in misura diversa a seconda della tipologia di impresa:

- le imprese individuali (indipendentemente dalla sezione di iscrizione) ed i soggetti iscritti solo nel R.E.A. (Repertorio delle notizie economiche ed amministrative) pagano in “misura fissa”;

- tutti gli altri soggetti pagano in “misura commisurata al fatturato” con unica eccezione quella di alcuni soggetti quali le società semplici e le società di cui al D. Lgs. n. 96/2001 (società tra avvocati)  che, in attesa di definire le modifiche regolamentari necessarie a stabilire la modalità di calcolo in base al fatturato, sono tenuti al pagamento del diritto annuale - in via transitoria - in misura predefinita.

Ai sensi dell'art. 18 comma 10 della Legge n. 580/1993 e s.m.i. per il finanziamento di  programmi e progetti presentati dalle Camere di commercio, condivisi con le Regioni ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese il Ministero competente, valutata la rilevanza del programma o del progetto nel quadro delle politiche strategiche nazionali, può autorizzare l'aumento della misura del diritto annuale fino ad un massimo del 20%.

Con decreto del 17/03/2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato, ai sensi della citata disposizione, n. 61 Camere di commercio di cui all’allegato “A” del medesimo decreto - fra cui anche la Camera di Commercio di Brindisi - Taranto - all’incremento delle misure del diritto annuale nella misura massima del 20% per il triennio 2026-2027-2028, (rispetto alle misure già stabilite dall'art. 28, comma 1, del D.L. 90/2014, convertito con modificazioni nella Legge n. 114/2014 ).

Solo per le Camere di commercio della Sicilia con D.M. 02/05/2025 lo stesso Ministero ha altresì autorizzato, ai sensi del comma 784 dell’art. 1 della Legge 27 dicembre 2017 n. 205 un’ulteriore ed aggiuntiva maggiorazione del 50% (per il triennio 2025-2026-2027) in aggiunta a quella già stabilita con i decreti D.M. 23/02/2023 e D.M. 17/03/2026.

Illustreremo pertanto gli importi distinguendo in due sezioni:

  • nella sezione MISURA FISSA E IMPORTI PREDEFINITItroveranno indicazioni le imprese individuali iscritte sia nella sezione speciale che in quella ordinaria, tutti i soggetti iscritti nel solo Repertorio delle notizie Economiche ed Amministrative (comprese le unità locali e le sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero), nonché le società semplici e le società di cui al D. Lgs. n. 96/2001 (società tra avvocati) cui si applica per il momento un regime transitorio che prevede un importo predeterminato.
  • nella sezione IMPORTI IN BASE AL FATTURATOtutte le altre tipologie di soggetti la cui base imponibile è il fatturato dichiarato su modello IRAP oppure rilevato contabilmente.

 

Ultima modifica
Mer 03 Giu, 2026