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Avviso importante: chiusura sedi del 2 maggio 2025


Per le finalità di risparmio energetico e conseguente contenimento della spesa pubblica, considerata la probabile bassa affluenza di pubblico per la richiesta di servizi non telematici, le sedi della Camera di commercio di Brindisi - Taranto in Viale Virgilio 152, Taranto e Via Bastioni Carlo V 4-6, Brindisi saranno chiuse nella giornata di venerdì 2 maggio 2025, peraltro ricompresa fra festività e fine settimana.

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Mar 23 Dic, 2025
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MUD – MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2025

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (Serie Generale) n. 49 del 28 febbraio 2025 il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 gennaio 2025 che approva il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per l'anno 2025, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all'anno 2024.

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica comunica che, in base all'articolo 6 della Legge 25 gennaio 1994 n. 70, il termine per la presentazione del MUD è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il 28 giugno 2025

La pubblicazione degli allegati al DPCM recante l'approvazione del MUD per l'anno 2025 è demandata al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica che, a tal fine, ha pubblicato sul proprio sito web le istruzioni per la compilazione del Modello Unico di Dichiarazione, il modello per la Comunicazione rifiuti semplificata, i Modelli raccolta dati e le istruzioni per la presentazione telematica.
Unioncamere ha reso disponibili, progressivamente e a cominciare da lunedì 10 marzo 2025, i prodotti informatici ed i portali per la compilazione e presentazione del MUD 2025.

Dal 10 marzo 2025 è possibile infatti scaricare il software per la compilazione delle Comunicazioni MUD adeguato alle modifiche introdotte dal DPCM 29 gennaio 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 febbraio 2025, per:

  • Rifiuti
  • Rifiuti semplificata
  • Veicoli fuori uso
  • Imballaggi
  • Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)
  • Rifiuti urbani
  • Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Il software consente di compilare le comunicazioni ed esportare il file contenente i dati da trasmettere alle Camere di commercio attraverso il portale MUD Telematico.

Inoltre, Unioncamere mette a disposizione:

  • il prodotto informatico per la compilazione delle Comunicazioni Rifiuti, Imballaggi, Veicoli fuori uso, Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, che è disponibile tramite la sezione MUD del portale EcoCamere e tramite il sito del MUD Telematico;
  • il prodotto informatico per il controllo formale delle dichiarazioni trasmesse dai soggetti che utilizzano prodotti software diversi da quello predisposto da Unioncamere.

Materiale utile

- Sito del MUD Telematico
- Sintesi modifiche MUD 2025
- Guida per la compilazione e la presentazione della Comunicazione Rifiuti Semplificata
- Assistenza MUD Telematico


FAQ
EcoCamere - FAQ

Seminari MUD 2025


informazioni
- - - - - - - - -
Camera di commercio Brindisi – Taranto
Registro imprese


P.E.C. cameradicommercio@pec.brta.camcom.it
email: ambiente@brta.camcom.it
Centralino: 099 778.3111 – 0831 228.111

 

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Mar 02 Set, 2025
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Portale agevolazioni Innexta

Il Portale delle agevolazioni gestito da Innexta, società consortile del Sistema camerale, è un servizio di "orientamento" avviato dalla Camera di commercio di Brindisi -Taranto attivo dal mese di giugno 2024, con l'obiettivo di facilitare l'accesso alle misure di finanza agevolata da parte di imprese e aspiranti imprenditori e imprenditrici.
Il ventaglio delle misure trattate spazia tra i bandi europei, nazionali, regionali e locali, coprendo il più ampio spettro di opportunità per la creazione, la crescita e lo sviluppo delle tue iniziative imprenditoriali.

Startup, innovazione e digitalizzazione, transizione ecologica, sostegno alla liquidità e agli investimenti, internazionalizzazione, fondi PNRR, sono alcune delle aree di intervento del Portale Agevolazioni.

L'hub camerale eroga 2 tipologie di servizi:
– l'elaborazione di un report dettagliato relativo agli incentivi ed ai contributi che l'utente ha la possibilità di ottenere "gratuitamente" sulla base della sua situazione finanziaria e delle sue possibilità di accesso a incentivi/contributi;
– lo svolgimento di incontri one to one con esperti di finanza agevolata volti ad offrire assistenza personalizzata in materia incentivi e contributi

Si informa che è online il nuovo sito dedicato al Portale Agevolazioni al seguente link: https://portaleagevolazioni.eu.
L'utente può accedere compilando il form di richiesta disponibile a questo link: https://portaleagevolazioni.eu/accedi-al-servizio/

Allegato: Brochure

Per maggiori informazioni:

Responsabile SNI Brindisi
Daniela Guido
tel. 0831/228111
email daniela.guido@brta.camcom.it

Responsabile SNI Taranto
Barbara Saltalamacchia
tel. 099/7783030
email barbara.saltalamacchia@brta.camcom.it

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Ven 26 Set, 2025
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Diritto annuale 2025 misure confermate senza variazioni

Con nota prot. n. 0127214 del 18/12/2024, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ricordato le misure del diritto annuale dovuto alle Camere di commercio dai soggetti iscritti nel Registro delle Imprese o nel Repertorio delle notizie Economiche ed Amministrative nonché dagli stessi soggetti che si iscrivono nel corso dell'anno o che provvedono all'apertura di nuove unità locali, aggiornati in seguito alla riduzione del 50% disposta a partire dal 2017 dall'art. 28, comma 1, del D.L. 90/2014, convertito con modificazioni nella Legge n. 114/2014 rispetto agli importi e scaglioni già determinati per il diritto annuale dell'anno 2014 (rif. D.M. 21/04/2011 di fissazione delle misure del diritto annuale 2011, confermato sino al 2014).

In assenza di nuovi interventi normativi, infatti, non è possibile adottare alcun decreto di rideterminazione degli importi del diritto annuale 2025 in base alla reale variazione del fabbisogno camerale, in quanto tutto resta vincolato, dalla disposizione già citata, all'applicazione della riduzione percentualmente stabilita dall'art. 28 D.L. n. 90/2014 (che rende quindi superfluo la verifica del fabbisogno necessario al sistema camerale per l'espletamento dei servizi che è tenuto a fornire sull'intero territorio nazionale, in relazione alle funzioni amministrative ed economiche a questo facenti capo nonché a quelle attribuite da Stato e Regioni) .

Si ricorda in ogni caso come a dette misure si deve aggiungere l'incremento della misura del diritto annuale del 20% cui le Camere di Commercio di Brindisi e Taranto sono state autorizzate (giusto l'art. 18 comma 10 della Legge n. 580/1993 e s.m.i ) come altre Camere di commercio italiane per il triennio 2023-2024 e 2025 con decreto del 23.02.2023 (decreto e allegato A) per il finanziamento di specifici progetti condivisi con la Regione ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.

In virtù di detta autorizzazione all'incremento della misura del diritto annuale si riepilogano di seguito le misure del diritto annuale 2025 per le imprese e/o le unità locali che si iscriveranno nel corso dell'anno 2025.

Per le imprese già iscritte si rimanda invece al capitolo Importi:

IMPORTI DIRITTO ANNUALE 2025 (NUOVE ISCRIZIONI) Misure fisse Importi definitivi
(con incremento 20%)
Imprese individuali iscritte in sezione speciale (piccoli imprenditori, coltivatori diretti, imprese agricole e artigiani) Sede € 44,00 € 52,80 (*) arrotondato €53,00
Unità locale € 8,80 (*) € 10,56 (*) arrotondato €11,00
Società semplici iscritte come imprese agricole Sede € 50,00 € 60,00
Unità locale € 10,00 € 12,00
Tutte le altre società, i consorzi e le imprese individuali (iscritte in sezione ordinaria), le società semplici non agricole, società tra avvocati D.Lgs. n. 96/2001 Sede € 100,00 € 120,00
Unità locale € 20,00 € 24,00
Soggetti iscritti solo al REA Sede € 15,00 € 18,00
Imprese con sede all'estero (per ogni unità locale e/o sede secondaria) Unità locale € 55,00 € 66,00

(*) Quando necessario, occorre provvedere all'arrotondamento all'unità di euro tenendo conto del criterio richiamato nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 03/03/2009 e cioè applicando nell'ordine un primo arrotondamento al quinto decimale, poi al centesimo di euro ed infine all'unità di euro secondo la regola generale (sino a … ,49 per difetto – da ...,50 per eccesso) sull'intero importo dovuto dall'impresa (comprensivo dell'importo dovuto per le eventuali unità locali ubicate nella medesima provincia ed aperte con il medesimo protocollo di iscrizione).

Al fine di agevolare il pagamento del diritto annuale di prima iscrizione è inserita nella procedura di trasmissione delle pratiche telematiche al Registro delle imprese la sezione dedicata al "Diritto annuale in iscrizione" nella quale è necessario scegliere fra tre opzioni alternative di pagamento:

  • "Addebito contestuale alla pratica", con conseguente indicazione dell'importo;
  • "Pagamento tramite F24"
  • "Pagamento non dovuto per questa tipologia di pratica"

Per le pratiche di iscrizione di nuova impresa individuale e societaria, nuovo soggetto REA o nuova unità locale, l'utente potrà solo scegliere se pagare contestualmente alla domanda o con modello F24 nel termine dei 30 giorni dalla domanda (cioè dal protocollo REA); per le pratiche non di prima iscrizione è impostata la casella del "Pagamento non dovuto per questa tipologia di pratica".

Per le start-up e gli incubatori certificati non tenuti al pagamento del diritto annuale in fase di iscrizione o di apertura di unità locale, si dovrà scegliere la Modalità di pagamento tramite F24 e indicare nelle note della distinta che il diritto annuale non è dovuto.

Altra eccezione è prevista solo per le imprese che si iscrivono per trasferimento da altra provincia nel corso dell'anno. In sede di invio della pratica di iscrizione in questo caso l'impresa indica la provenienza da un'altra provincia con gli estremi della provincia e del n. REA di provenienza e sceglie l'opzione "Pagamento non dovuto per questa tipologia di pratica".

Il pagamento del diritto annuale infatti dovrà avvenire in tal caso solo a favore della Camera di commercio dove il soggetto era iscritto al 1° gennaio dell'anno di riferimento (quindi la Camera di commercio da cui proviene) entro il termine ordinario di pagamento del primo acconto delle imposte come per tutte le imprese già iscritte (è il caso in cui sul modello di iscrizione è indicato che si cessa tutta l'attività nella provincia di provenienza) oppure alla diversa data nel caso di iscrizione avvenuta in corso d'anno.

 

 

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Mar 02 Set, 2025
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La Regione Puglia con nota AOO_137/ PROT/10/06/2021 /0023827, elenco, non esaustivo, di titoli abilitanti per l'esercizio dell'attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde.

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Gio 03 Set, 2026
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Attività di «MANUTENZIONE DEL VERDE» Requisiti professionali (nomina di un preposto) Obbligo di regolarizzazione entro il 22.02.2020

Ufficio del Registro delle imprese 
Ufficio per l’Artigianato


Attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde
Codice Ateco 81.3 - "Cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole)"

Normativa:
- Art. 12, Legge 28 luglio 2016, n. 154
- Accordo concluso in Conferenza Unificata Stato-Regioni il 22 febbraio 2018
- Delibera della Giunta Regionale Puglia 24 luglio 2018, n. 1337

Requisiti:
"L'attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi può essere esercitata:

(a) dagli iscritti al Registro ufficiale dei produttori, di cui all'art. 20 c. 1 lett. a) e c) del d.lgs. n.214/2005;

(b) da imprese agricole, artigiane, industriali o in forma cooperativa, iscritte al Registro delle imprese, che abbiano conseguito un attestato di idoneità che accerti il possesso di adeguate competenze.

Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano disciplinano le modalità per l'effettuazione dei corsi di formazione ai fini dell'ottenimento dell'attestato di cui al comma 1, lettera b)."

Dal 25 agosto 2016, con l' entrata in vigore della legge n. 154/2016, l' esercizio dell'attività economica di "costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi" è stato regolamentato e assoggettato alla preventiva dimostrazione del possesso di adeguate capacità professionali.

A seguito dell'Accordo concluso in Conferenza Unificata Stato-Regioni il 22 febbraio 2018, e per effetto della deliberazione della Delibera della Giunta Regionale Puglia 24 luglio 2018, n. 1337, anche nella Regione Puglia sono stati avviati i corsi di formazione previsti dal punto b) dell'art. 12, della legge n. 154/2016.

Entro il prossimo 22 febbraio 2020 pertanto tutte le imprese già iscritte nel Registro Imprese ed esercenti attività di manutenzione del verde pubblico o privato individuate dal codice Ateco 81.30.00 (cura e manutenzione del paesaggio) dovranno, come stabilito dalla Regione Puglia con Delibera della Giunta Regionale Puglia 24 luglio 2018, n. 1337, regolarizzare la propria posizione nel registro imprese comprovando il possesso dei requisiti richiesti dall'art. 12 della predetta legge 154/2016. Ciascuna impresa sarà pertanto tenuta a nominare e richiedere l'iscrizione di un proprio preposto responsabile tecnico in possesso dei requisiti predetti.

L'art. 7 dell'Accordo concluso in Conferenza Unificata Stato-Regioni il 22 febbraio 2018 stabilisce che, fermo restando il compimento dei 18 anni di età, sono esentati dall'obbligo di frequenza del percorso formativo e dal relativo esame:

a)  i soggetti in possesso di una qualificazione professionale regionale riconducibile alle ADA del QNQR1 richiamate in premessa e associate alla qualificazione di Manutentore del verde;

b)  i soggetti in possesso di laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali, ambientali e naturalistiche;

c)  i soggetti in possesso di master post-universitario in temi legati alla gestione del verde e/o del paesaggio;

d)  i soggetti in possesso di diploma di istruzione superiore di durata quinquennale in materia agraria e forestale;

e)  gli iscritti negli ordini e collegi professionali del settore agrario e forestale;

f)  i soggetti in possesso di una qualificazione pubblica di livello minimo 4 EQF, riconducibile alle ADA del QNQR richiamate in premessa ovvero nei settori scientifico disciplinari, relativi alle discipline agrarie e forestali;

g)  i soggetti in possesso di qualifica di operatore agricolo e di diploma di tecnico agricolo rilasciati a seguito della frequenza dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP);

Le imprese già iscritte nel registro imprese alla data del 25 agosto 2016 (data di entrata in vigore della legge 154/2016), dovranno provvedere a richiedere, entro il 22.02.2020, l'iscrizione della nomina del preposto comprovando che il medesimo abbia un rapporto di immedesimazione con l'impresa (titolare/legale rappresentante/socio/dipendente/ collaboratore familiare), e sia in possesso, in alternativa, del requisito dell'iscrizione al RUP o di un attestato di idoneità (corso di formazione o titoli elencati nel punto 11 lett. da a) ad f) e lett. i) della DGR) o di esperienza almeno biennale maturata alla data del 22.02.2018 (data di stipula dell'accordo Stato-Regioni concernente lo standard professionale e formativo del manutentore del verde).

1) Nel caso di imprese annotate con la qualifica artigiana venga nominato preposto il titolare o il socio lavoratore, non è richiesta documentazione comprovante l'esperienza biennale maturata;
2) Nel caso di imprese annotate con la qualifica artigiana venga nominato preposto un dipendente (e quindi denunciata l'attività di manutenzione del verde quale attività secondaria dell'impresa) occorre documentare l'esperienza biennale maturata dal medesimo (UNILAV, buste paga, contratto di lavoro con mansioni etc.);
3) Nel caso di imprese NON artigiane venga nominato preposto il titolare o un legale rappresentante occorre documentare l'esperienza biennale maturata dal medesimo allegando assicurazione INAIL nominativa che documenti il rischio assicurativo per l'attività e il periodo da cui decorre;
4) Nel caso di imprese NON artigiane venga nominato preposto un dipendente occorre documentare l'esperienza biennale maturata dal medesimo (UNILAV, buste paga, contratto di lavoro con mansioni etc.).

Le imprese che si sono iscritte nel registro imprese dopo la data del 25 agosto 2016, dovranno provvedere a richiedere, entro il 22.02.2020, l'iscrizione della nomina del preposto comprovando che il medesimo abbia un rapporto di immedesimazione con l'impresa (titolare/legale rappresentante/socio lavoratore/dipendente/collaboratore familiare), e sia in possesso del requisito dell'iscrizione al RUP ovvero dei requisiti previsti dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2018. Il preposto responsabile tecnico di tali imprese non può far valere quale requisito professionale un'eventuale esperienza lavorativa maturata.

Al fine di provvedere alla regolarizzazione della propria posizione RI/AA, deve essere presentata apposita pratica telematica di Comunicazione unica, Modello S5/I2 + INT P (qualifica: preposto - abilitazioni: "Preposto alla manutenzione del verde nominato ai sensi dall'art. 7 dall'accordo in Conferenza Stato - Regioni del 22.2.2018 sullo ''Standard professionale e formativo per l'attività di manutentore del verde'' recepito dalla Regione Puglia con deliberazione della giunta regionale 24 luglio 2018, n. 1337"), corredata dalla relativa dichiarazione sostitutiva e dalla documentazione comprovante i requisiti posseduti dal preposto. Le domande sono ESENTI da bollo e scontano € 30,00, nel caso di società, ovvero € 18,00, nel caso di imprese individuali.

> Dichiarazione sostitutiva per l'esercizio dell'attività di manutenzione del verde

 

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Gio 03 Set, 2026