BREVETTI
Il brevetto è un titolo in forza del quale si conferisce al titolare un monopolio temporaneo di sfruttamento di un trovato, per un periodo di tempo limitato, consistente nel diritto esclusivo di realizzarlo, disporne e farne un uso commerciale, vietando tali attività ad altri soggetti non autorizzati. Un brevetto non attribuisce al titolare un’autorizzazione al libero uso dell’invenzione coperta dal brevetto, ma solo il diritto di escludere altri soggetti dall’utilizzo della stessa.
Il diritto di esclusiva conferito dal brevetto ha efficacia solo nell’ambito dello stato che lo ha rilasciato (principio di territorialità). Possono essere oggetto di brevetto soltanto le innovazioni tecnologiche con applicazione industriale, che si presentano come soluzioni nuove, originali e concrete di un problema tecnico.
Possono costituire oggetto di brevetto:
In alternativa alla brevettazione, un’impresa che intenda proteggere una propria invenzione, potrà:
- renderla di pubblico dominio, attraverso una pubblicazione “difensiva”, assicurandosi in questo modo che nessun altro possa brevettarla
- mantenere l’invenzione segreta, ricorrendo al segreto industriale, disciplinato dall’art. 98 del CPI, in base al quale costituiscono oggetto di tutela le informazioni aziendali e le esperienze tecnico-industriali, comprese quelle commerciali, soggette al legittimo controllo del detentore.
Modalità di deposito
Cartaceo (presso una Camera di Commercio o per posta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. DGTPI - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.)
Il deposito si effettua mediante la modulistica sottoindicata pubblicata dall'UIBM.
Questa modalità di deposito differentemente dalla modalità telematica presenta le seguenti caratteristiche:
- maggiorazioni tariffarie rispetto al deposito on-line fino al doppio dell’ammontare;
- pagamento di ulteriori diritti di segreteria in favore della Camera di commercio che riceve la domanda (dovuti anche in caso di deposito postale);
- maggiore durata del procedimento di brevettazione o registrazione che, nel caso di deposito postali, può essere di alcuni mesi.
Telematico
Viene effettuato esclusivamente tramite il sistema on line dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.). (Decreto Mise 26/01/2015).
L’Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM) è l’amministrazione responsabile dell’attività di brevettazione e di registrazione, che ha natura di accertamento costitutivo, e dà luogo a titoli di proprietà industriale subordinatamente al deposito di una domanda da parte degli interessati.
Le domande accessibili al pubblico ed i titoli di proprietà industriale sono consultabili attraverso la Banca dati.
L’UIBM tratta i dati personali per l’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento. La base giuridica del trattamento è rinvenibile nel Codice della Proprietà Industriale (CPI) e nel relativo Regolamento di attuazione.
Per maggiori dettagli circa le finalità e modalità del trattamento, è possibile consultare l’informativa sul trattamento dei dati personali, resa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679.
L'ufficio riceve il pubblico su appuntamento. per prenotare l'appuntamento scrivere alla mail dell’ufficio sotto indicate.
il deposito delle domande relative ai titoli di proprietà industriale può anche avvenire in modalità telematica, previa registrazione ai servizi telematici.
per informazioni: https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/deposito-titoli/deposito-telematico